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AbbracciaMI, la ciclovia di Milano sogna in grande. Mille cartelli entro il 2021

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AbbracciaMI
AbbracciaMI corre per 70 km attorno a Milano

Da Sesto San Giovanni a Gratosoglio, da Baggio a Forlanini. Nord, sud, ovest ed est: tutti mappati nel percorso di AbbracciaMI, la ciclovia che costeggia Milano da ogni punto di vista. Tragitti innvervati nei quartieri storici o immersi nel verde dei parchi della città. «Dopo alcuni bandi non vinti, sono riuscito a convincere Fondazione Cariplo che ora sostiene il progetto – ha spiegato a BC l’ideatore Marco Mazzei, presidente di Milano Bicycle Coalition – in questi giorni stiamo posizionando i primi dei mille cartelli per segnalare il percorso. Contiamo di mapparlo entro la fine del 2021». In un momento ancora delicato per il capoluogo lombardo, colpito come tutta Italia dalla seconda ondata di coronavirus, gli spostamenti si sono ridotti. Ma chi volesse pianificare una prossima uscita attorno a Milano in bicicletta ha a disposizione tutto il materiale online.

«Il percorso di AbbracciaMI è lungo circa 70 km – ci ha detto Mazzei – e si può completare in mezza giornata. Nel progetto c’è senz’altro l’obiettivo di offrire un servizio alla mobilità ciclistica, ma ci impegniamo anche sulla rigenerazione urbana. L’obiettivo finale è trasformare AbbracciaMI in una infrastruttura cicloturistica con network, servizi e punti di interesse. L’idea è nata per consentire a chi vive a Milano di poter andare da una zona ad un’altra in bicicletta o a piedi utilizzando collegamenti che per molti sono sconosciuti». Una risorsa per i cittadini – dal bike to work alle gite nel week end – ma un’offerta anche per quel popolo di cicloviaggiatori che torneranno a pedalare in Italia.

Tempo fa BC aveva raccolto in un articolo tutte le principali ciclovie che attraversano Milano (sono cinque). AbbracciaMI rientrava già in quell’lenco. In attesa dei prossimi sviluppi, la ciclovia è già stata sperimentata da decine di ciclisti che, prima dello scoppio dell’emergenza sanitaria, partecipavano a pedalate pubbliche per conoscere un tesoro che bastava soltanto mettere in evidenza. «Si può percorrere in senso orario e antiorario. E i tragitti non sono identici. La prospettiva di arrivare in un punto da una direzione o dall’altra fa tutta la differenza».