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Rubata la bici di Banksy: furto su commissione o nuova provocazione?

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Bansky e la bici
L'opera di Bansky a Nottingham con la bicicletta originale.

È stata rubata la bici di Banksy, quella che, vandalizzata e attaccata a un palo, il misterioso artista aveva scelto come complemento tridimensionale alla sua ultima opera comparsa sui muri di Nottingham: una bambina che faceva l’hula hoop con un copertone. Nel fine settimana scorso è scomparsa dal palo a cui era legata e non è difficile pensare a un furto su commissione di qualche appassionato che, non potendo avere l’opera completa, si è accontentato di un suo, diciamo così, importante dettaglio.

la bici di Bansky
L’immagine del murale senza la bici.

Bici di Banksy, la ruota vale oro

La bicicletta infatti era, e rimane, facilmente riconoscibile, per quella sua ruota anteriore deformata con la quale, sul web, ha fatto letteralmente il giro del mondo. D’altra parte le opere dello street artist hanno ormai raggiunto livelli di quotazione record: poco più di un mese fa Sotheby’s ci sono voluti oltre 7 milioni di euro per aggiudicarsi Show Me the Monet, un quadro del 1985 che rielabora Lo Stagno delle Ninfee con l’aggiunta di carrelli del supermercato e di un cono stradale per denunciare l’inquinamento ambientale.

Secondo i critici con la bambina dell’hula hoop Banksy aveva voluto da una parte sottolineare la difficoltà di muoversi in modo sostenibile e dall’altra rendere omaggio a una casa di biciclette che ha fatto la storia. Proprio vicino al muro di mattoni dove è comparso il murales era stato aperto il primo negozio della Raleigh.

Chi ha messo la nuova bici?

La bici nuova.

Qualche giorno dopo il furto però, sullo stesso palo, è ricomparsa un’altra bicicletta, questa volta però con la ruota, il sellino e la catena nuova. C’è anche chi ipotizza, però, che non si tratterebbe di un furto, ma di una nuova provocazione dell’artista ormai abilissimo a far parlare di sé sparigliando di continuo le carte sul tavolo quasi a voler dimostrare come il valore di un’opera sia data solo dalla sua firma. Come ha fatto in un’imperdibile performance a Venezia per manifestare il suo appoggio a chi si batte per vietare l’ingresso della grandi navi da crociera.