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Fase 2, le e-bike si preparano a conquistare il mercato

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L’azienda tedesca AT Zweirad ha avviato i lavori per ingrandire gli stabilimenti di Altenberge, in Germania, dove realizza ogni anno 50mila e-bike. L’investimento è il frutto di una previsione che riguarda il mondo della mobilità sostenibile: la richiesta di due ruote a pedalata assistita continuerà a crescere, a maggior ragione dopo lo scoppio della pandemia di coronavirus. Il settore dei mezzi pubblici limitato nel numero dei passeggeri a bordo e il distanziamento sociale obbligatorio rendono la bicicletta lo strumento ideale per gli spostamenti nella cosiddetta Fase 2.

Secondo quanto riporta il sito Bike Europe, non è chiaro quanto crescerà la produzione di e-bike nello stabilimento di Altenberge, ma intanto, in Europa, sono tante le città mobilitatesi per accogliere un numero crescente di ciclisti. Parigi ha messo in cantiere 650 km di piste ciclabili d’emergenza che i residenti potrebbero percorrere già dal prossimo 11 maggio, quando in Francia è prevista la fine del lockdown. E tante altre ancora sono le città che in tutto il mondo hanno chiaro che la Fase 2 sarà a due ruote.

Per le e-bike si pensa agli incentivi

In Italia Milano ha annunciato “appena” 35 chilometri di piste ciclabili d’emergenza da allestire nelle prossime settimane. Il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, ha intanto comunicato che presto il Governo metterà a disposizione dei cittadini incentivi per l’acquisto di biciclette e monopattini. Sul tema è intervenuta anche l’ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motori Accessori). «È un’ottima idea quella di prevedere agevolazioni per l’e-bike, le bici e i monopattini, ma il ritorno in strada dopo il lockdown sarà ragionevolmente contraddistinto da un nuovo protagonismo delle due ruote a tutto tondo nella mobilità individuale, soprattutto nei grandi centri urbani».

Sempre De Micheli ha spiegato che i prossimi incentivi dovrebbero essere inseriti dentro il Decreto Aprile. Dei 55 miliardi di euro complessivi previsti, una parte sarà rivolta proprio all’acquisto di due ruote e monopattini con cui affrontare la Fase 2.