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Ciclabili d’emergenza: a Parigi pronta una rete di 650 chilometri

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Parigi

Dall’11 maggio, giorno in cui la Francia passerà alla Fase 2, i residenti di Parigi troveranno la propria città cambiata soprattutto nella viabilità. L’amministrazione cittadina ha intenzione di disegnare 650 chilometri di ciclabili d’emergenza, togliendo spazio a parcheggi e corsie per automobili. Un progetto concreto che si propone di seguire, in superficie, il tragitto di tre linee strategiche della metropolitana parigina, la M1, la M4 e la M13, con corsie a scorrimento veloce riservate alle biciclette.

La mobilità ciclistica è ormai una delle soluzioni più indicate per ripartire dopo il lockdown: non si potrà fare troppo affidamento sui mezzi pubblici che, anche in Italia, subiranno ingressi contingentati per evitare le ore di punta. A meno di non incentivare gli spostamenti in automobile, abolendo le ztl e dando il via libera a quello smog che tanti studi indicano come complice del Covid-19, la bicicletta resta l’unica soluzione.

Sono tante le città in tutto il mondo che stanno seguendo l’esempio di Parigi. Anche Milano è al lavoro sulle ciclabili d’emergenza, con numeri ridotti rispetto alla capitale francese. L’assessore alla Mobilità, Marco Granelli, ha garantito che questa sarà la linea da seguire per il futuro. «Stiamo lavorando ad un piano di potenziamento delle ciclabili, soprattutto sulle radiali, anche per rendere più sicuro il transfer della biciclette – ha dichiarato in un’intervista a Radio Popolare – D’altro canto l’idea è anche quella di utilizzare molto delle piste ciclabili in sola segnaletica tra il marciapiede e la sosta».

La missione bike friendly della sindaca Anne Hidalgo, riconfermata poche settimane fa alle amministrative di Parigi, è nota da tempo. Sono anni che il primo cittadino sta lottando per togliere spazio pubblico alle auto e restituirlo alle persone. La Fase 2 costringe la capitale a un’accelerata in questa direzione. In questo giorni diverse città italiane si sono esposte sul tema, da ultimo il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha pubblicato un tweet di endorsement alla mobilità ciclistica. Intanto il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, ha parlato di incentivi per l’acquisto di biciclette e di monopattini previsti nel prossimo decreto legge.