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Una cargo-bike per mille mestieri. L’impresa di Gianaggiusta

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C’è chi l’ha ribattezzato ‘marito in affitto’, ma resta pur sempre il vecchio mestiere del ‘ciapinaro’: il tuttofare che ti risolve mille piccoli problemi domestici, e con una sola uscita. Di suo, Gianluca Pagella, di Alessandria, ci ha messo solo una cosa in più, la cargo bike.

È stato lavorature autonomo, e poi dipendente: licenziato, in un periodo e in una fascia di età – 48 anni – in cui il mercato del lavoro ti chiude le porte in faccia, non si è perso d’animo ed è riuscito a fare della sua passione per la bicicletta (è tra l’altro socio e membro del direttivo dell’associazione Fiab di Alessandria) la scelta giusta imprenditoriale.

Con la scintilla iniziale di un bando locale per start up innovative, si è riciclato in Gianaggiusta: ha attrezzato il pianale della sua cargo a laboratorio ambulante, e va a domicilio, nelle case dei suoi concittadini, ad eseguire piccoli lavori di idraulica, di falegnameria, di imbiancatura, elettrici. Oltre che, non era neppure il caso di aggiungerlo, da ciclofficina, per piccole riparazioni di bicicletta.

In giro per la città, non passa inosservato; e tra questo farsi testimonial di se stesso, e il passaparola di chi l’ha già provato, sta allargando il giro della clientela. Internet? “Non mi serve. Molto di più han fatto un paio di articoli usciti sulla stampa locale, quella che ancora ad Alessandria leggono gli anziani. Poi, mi promuovo con i classici volantini porta a porta.”

Regole per il successo? “Imparare ad ascoltare intanto che si lavora con le mani. I miei clienti sono quasi sempre persone anziane, sole; per le quali il rubinetto da stringere o la presa da aggiustare sono poco più che pretesti per un paio d’ore di conversazione”.

Lo stesso approccio da ‘ciapinaro’, Gianluca l’ha riservato al suo mezzo di trasporto: una bicicletta che nasce da un recupero, da un restauro e da un restyling che va dalla meccanica al colore delle borse. E, nel tempo libero che ancora il suo ruolo di Gianaggiusta gli lascia, realizza progetti di ciclofficina in scuole e associazioni di quartiere.

Sul web, dove ha presentato un progetto di crowdfunding, Gianluca si racconta anche con un video.