Mobilità in equilibrio. A Modena una due giorni sulle città che verranno

Mobilità in equilibrio. A Modena una due giorni sulle città che verranno

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La nuova legge quadro sulla ciclabilità è destinata, se non a rivoluzionare, a condizionare in modo significativo la pianificazione urbanistica in grandi e piccole città.

Biciplan, ufficio per la mobilità ciclistica, bike-to-work, velostazioni non sono più bei sogni da tenere nei cassetti, ma dovranno entrare a far parte del lessico di ogni amministrazione.

Anche della legge e dei suoi effetti immediati e futuri si parlerà a Modena nel quadro di Mobilità in equilibrio, una due giorni, organizzata da Fiab Modena, per indagare e discutere sui nuovi scenari di una mobilità attiva che ha nella bicicletta uno dei suoi cardini fondamentali. Tra i tanti e qualificati relatori – politici, urbanisti, tecnici e amministratori – spiccano nomi come quello di Paolo Gandolfi, padre della legge sulla ciclabilità e di Marco Passigato, ingegnere, responsabile dei corsi di “Esperto promotore della mobilità ciclistica” organizzato dall’Università di Verona.

Per la partecipazione sono previsti crediti formativi per gli iscritti agli ordini architetti P.P.C.