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A Washington, quando la Chiesa è contro la ciclabile

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Washington, ciclabile e Congresso sullo sfondo

Chi ascolterà più i sermoni con una ciclabile al posto dei parcheggi? A Washington la United House of Prayer for All People, chiesa apostolica pentecostale, è sulle barricate contro il progetto di realizzazione di un percorso ciclabile a pochi passi dal sagrato. E parla di violazione della libertà religiosa, quella tutelata dal primo emendamento della Costituzione in vigore da oltre due secoli.

Il Dipartimento dei Trasporti di Washington ha in cantiere quattro possibili alternative di un percorso ciclabile che, questo è l’intento, collegherebbe due piste molto frequentate nella zona nord-ovest della capitale. Tutte le opzioni, già pubblicate su internet (potete visualizzarle qui), comporterebbero una riduzione dei posteggi auto, o un taglio delle corsie sulla carreggiata vicino alla chiesa, in una zona della città già congestionata per il traffico.

La congregazione, forte di oltre 800 fedeli, ha scritto una lettera di denuncia paventando il rischio di chiusura senza più parcheggi sufficienti. Con questa scelta, tuonano i legali della House of Prayer for All People, l’amministrazione di Washington prende di mira gli afroamericani, la componente maggioritaria della comunità, e la loro libertà religiosa.

Altri però non la pensano così: i politici stemperano le polemiche e indicano le potenzialità delle ciclabili sulla base di dati che vedono Washington, secondo le recenti stime della League of American Byciclists, all’ottavo posto per la crescita del ciclismo urbano in rapporto alla popolazione (4% degli abitanti in sella e un aumento del 234% rispetto al 2000); infine le associazioni locali che apprezzano l’intervento in un’ottica di maggiore sicurezza stradale.

Eppure non è nuovo il luogo comune: meno parcheggi uguale meno incassi per gli esercizi commerciali e impoverimento dei centri urbani. Ma, uno studio del Dipartimento dei trasporti di New York, di cui vi avevamo già parlato, lo sbugiarda: gli affari crescono del 50% nelle zone in cui aumentano le ciclabili. Chissà che non valga anche per le messe…