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Le mille bici fatte con l’alluminio delle capsule del caffè

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RE:CYCLE è frutto della collaborazione tra l'azienda svedese Vélosophy e Nespresso

Quante capsule di caffè servono per costruire una bicicletta? La risposta è 300, quantità di alluminio sufficiente per realizzare una due ruote che mescola, è il caso di dirlo, la sostenibilità al design. Il progetto si chiama RE:CYCLE e vede la collaborazione tra l’azienda svedese Vélosophy e la nota marca Nespresso che ha messo a disposizione 300mila capsule del suo caffè, già utilizzate, per mettere in produzione 1000 biciclette a edizione limitata.

Il colore delle RE:CYCLE è lo stesso che la Nespresso usa per il suo gusto “Arpeggio”. E un omaggio proprio alla capsula si ritrova nella forma del campanello della bicicletta, che “sveglierà” gli automobilisti distratti nel traffico proprio come una tazza di caffè bollente al mattino. Nel suo insieme il mezzo – 15 kg – si presenta come una classica da città, a doppia canna, con un cestello davanti al manubrio che offre due portabicchieri adatti per caffè o bibite.

capsule

Care queste capsule…

Se l’obiettivo della sostenibilità è raggiunto, grazie a mille biciclette che sono un inno all’economia circolare, resta il nodo della sostenibilità economica per il portafoglio, visto che servono 1.290 euro per poter avere questo gioiello a edizione limitata. Ma intanto si è arricchito il garage delle biciclette ecosostenibili perché realizzate con materiali di recupero.

Vi avevamo parlato infatti della bicicletta che in Cina è stata costruita, pezzo pezzo, usando 22mila bacchette in legno che di solito si usano per mescolare lo zucchero nel caffè. A differenza della RE:CYCLE che nel traffico comunque appare come una comune bicicletta, la Dragon bike non è una di quelle che passano inosservate.

Poi c’è chi il riciclo l’ha inteso non tanto per fare il telaio di una bicicletta, ma per fare “camminare” una bicicletta elettrica. A Modena si sono ingegnati utilizzando le vecchie batterie dei pc, riconvertite per le e-bike. E infine, se proprio voleste mettervi alla prova per costruire una bicicletta mixando più “ingredienti”, vi segnaliamo l’Upcycle Bike, che al posto del cestello posteriore ha un microonde e usa un mattarello come manubrio.