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Bikepacking con bici camper. Un’idea per il cicloturismo d’avventura

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La Scout bike camper si monta in 3 minuti

Alcuni la definiscono soluzione estrema, non adatta a tutti. Altri invece giudicano il bikepacking come uno dei modi migliori per fare cicloturismo. Tenda, cucinotto e tutto l’occorrente caricato sulla bicicletta per affidarsi soltanto a se stessi e alla propria voglia di avventura. Dalla Germania, però, arriva una proposta di camper bike friendly realizzato per allargare la platea e raggiungere più persone possibili, andando a pescare tra chi non vuole comunque rinunciare a un letto comodo per riposare dopo tanti chilometri. Si chiama Scout bike camper ed è stato realizzato dall’azienda tedesca CreaCon.

Dal video disponibile online scopriamo che il camper altro non è che un cubo da agganciare alla ruota posteriore. Una volta raggiunto il campeggio o l’area di sosta dove accamparsi, il cicloturista impiega al massimo 3 minuti per spacchettare tutto e montare il camper. In questi mesi BC non ha mai smesso di suggerire spunti per i prossimi viaggi o letture per lasciarsi ispirare.

L’azienda tedesca offre questa soluzione di camper senza la bicicletta. Come si legge sul sito ufficiale, la roulotte si può agganciare a qualsiasi tipo di bicicletta, preferibilmente elettrica visto il peso non indifferente da trasportare. Prossimamente sarà possibile acquistare anche la soluzione di coppia, con letto matrimoniale. Si va dai 4mila euro in su, una cifra di una certa importanza ma senz’altro compatibile con chi ha intenzione di fare una scelta chiara sulle proprie vacanze, risparmiando su tutti i pernottamenti in hotel e bed and breakfast anno dopo anno.

Questo prodotto è indirizzato soprattutto agli appassionati del bikepacking, una tecnica evolutasi in un movimento cicloturistico cresciuto negli ultimi anni, anche grazie ai raduni. Il BAM di Mantova è uno dei festival più interessanti, perché raccoglie viaggiatori da tutto il mondo. D’altra parte non si può trascurare il contributo dei social e del web per diffondere e far conoscere questo modo di viaggiare, attorno al quale è nata una community virtuale e fisica.