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Come funziona il bike sharing di New York. La nostra prova

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Dall’app di Citi Bike ho scoperto di aver pedalato per un’ora e mezza a New York. Nei due giorni in cui ho utilizzato il servizio del bike sharing cittadino (oltre 24mila biciclette distribuite in più 1500 stazioni) sono passato lungo Central Park per andare in velocità dal Guggenheim Museum, che si trova nell’Upper East Side, fino al Museo di Storia Naturale, nell’Upper West Side; ho percorso in mezz’ora la lunga ciclabile che corre dalla parte sud di Manhattan, accanto al fiume Hudson, per rientrare in hotel vicino a Time Square (a piedi ci avrei messo molto più del doppio). Con questo articolo vorrei dunque dare qualche suggerimento a chi in questo momento è nella Grande Mela o a chi a in programma di andarci. Visitare la metropoli a piedi è senz’altro un’esperienza che merita, ma con la bicicletta è tutta un’altra cosa. Ecco perché vi voglio spiegare come funziona il bike sharing di New York.

Iscrizione e abbonamenti

Il primo passo da fare è scaricare l’app di Citi Bike (la trovate sia per iOS sia per Android). A quel punto bisogna crearsi l’account e inserire il metodo di pagamento (come una carta di credito, fondamentale se andate negli States). Se poi cliccate sull’hamburger button (il simbolo del menu, quello che le tre linee parallele), trovate la funzione “Choose from our ride plans and passes“.

Da qui potete scegliere i vari abbonamenti che il servizio mette a disposizione. Per quanto mi riguarda ho scelto il Day Pass, ideale per chi si trattiene a New York pochi giorni. Al costo di 15 dollari, è possibile ritirare i mezzi del bike sharing per le successive 24 ore, con a disposizione 30 minuti gratuiti illimitati senza dover pagare un centesimo di più (sforare non vi costerà comunque tantissimo: 4 dollari di sovrapprezzo a quarto d’ora). Se poi volete usare le ebike a disposizione, nessun problema: la corsa costa 0,23 centesimi al minuto.

Ma non è questo l’unico abbonamento disponibile nel bike sharing a New York. Come funziona ad esempio per uno studente o un professionista che vivono a lungo in città? Le opzioni proposte sono due: il mensile o il Citi Bike + Lyft Pink All Access. Il primo costa 15,42 dollari al mese, dà diritto a corse illimitate di 45 minuti, riserva il 35% di sconto per le corse sulle elettriche e offre tre pass gratuiti da offrire ad amici, fidanzati o parenti in caso di necessità; il secondo abbonamento costa 16,58 dollari, dà diritto non solo a sconti sulle ebike a New York, ma in tutte le città statunitensi in cui sono attivi i servizi di Lyft, l’operatore che gestisce il bike sharing nella Grande Mela. Anche in quest’ultimo caso ci sono 45 minuti di pedalata gratuita tutte le volte in cui serve spostarsi in sella.

Pronti, scan, e via!

Dopo aver scelto il mio abbonamento Day Pass, ho semplicemente raggiunto una delle tantissime stazioni del bike sharing, facendomi aiutare dalla mappa disponibile sull’app. Qui non soltanto potevo vedere dove si trovava il punto di prelievo più vicino, ma se c’erano o meno biciclette a disposizione (elettriche comprese). Prelevare una bicicletta è semplice: ho dovuto soltanto schiacciare sul tasto scan e inquadrare il QR code presente sotto al manubrio della prescelta. In pochi secondi si sente lo sblocco ed è possibile iniziare a pedalare.

I modelli delle biciclette del bike sharing di New York non sono tutti uguali. I mezzi che ho notato in giro erano soprattutto blu, con qualche esemplare bianco. Il mio consiglio è di fare comunque attenzione prima di ritirare la bici: magari nella foga del momento (soprattutto la prima volta) potreste non notare la batteria nera installata sul telaio e scoprire (troppo tardi) di aver prelevato un’elettrica.

Per rilasciare il mezzo a destinazione ho semplicemente inserito la bici in uno stallo libero e atteso che si accendesse la spia verde. Se siete ansiosi come il sottoscritto, potete sempre verificare che tutto sia filato liscio dall’app, dove in pochi secondi si aggiorna lo storico della corsa conclusa.

Godetevela, con prudenza

Ora che vi ho spiegato come funziona il bike sharing di New York, l’ultimo suggerimento. Bisogna sempre pedalare con prudenza, rispettando il Codice della Strada e utilizzando le ciclabili là dove presenti. Ma nessuna città italiana, per quanto trafficata, può avervi preparato a New York. Le piste non sempre sono sul lato destro della carreggiata, ma sono comunque ben segnalate e diffuse. I ciclisti urbani spesso corrono e dunque è bene rigare dritto nei punti più congestionati. Le automobili, i camion e i bus sono nettamente la maggioranza. Ma, a dirla tutta, non mi sono mai sentito una mosca bianca.