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Giorgio Battistella, la storia del prof che recita Dante in bicicletta

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L’ultimo tour “Dante in bici” è finito bene e male allo stesso tempo. Perché Giorgio Battistella, 57 anni di Carbonera (in provincia di Treviso), ha sì chiuso con successo il suo viaggio in sella lungo la Puglia dove ha recitato Dante facendo tappa in una ventina di città tra il 24 giugno e il 14 luglio; a Foggia però, proprio nella serata finale, qualcuno gli ha rubato la bicicletta e il bagaglio. La notizia ha scosso molti dei suoi spettatori al punto che pare sia in corso una raccolta fondi per regalare una due ruote al professore. «Ho letto perfino che molte persone si stanno attivando per ritrovare la bici», ci ha raccontato al telefono Battistella.

«L’anno scorso ho unito le passioni per la bici e per Dante, realizzando un itinerario a tappe con serate dantesche offerte gratuitamente in cambio dell’alloggio». Nel 2021 il professore ha pedalato tra Toscana, Marche e Umbria. «Quest’anno sono sceso in treno fino a Bari e da lì ho iniziato a girare, sconfinando anche a Matera». Nonostante il furto della bicicletta, non si è dato per vinto e infatti continuerà ad aggiungere date al calendario. Appassionato del Sommo Poeta, Battistella ci ha spiegato di essere rimasto affascinato dagli spettacoli grazie ai quali il regista Roberto Benigni ha reso accessibili versi tanto belli quanto complessi.

«Divido le mie serate dantesche in tre parti: all’inizio ripercorro il canto verso per verso, per renderlo comprensibile; poi lo recito a memoria; e infine dedico le conclusioni a riflessioni e spunti da parte degli spettatori». Per chi fosse interessato a seguire gli spostamenti e le serate (soprattutto in Veneto durante l’anno), suggeriamo di seguire la pagina su Facebook Ascolto Dante e vivo. Quali sono i canti a cui è più legato in questo momento? «Ora sono molto attirato dal Paradiso: mi piace poter proporre versi meno conosciuti. Hanno un’impronta di positività, di luce e armonia».