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Muoversi in bici, un italiano su quattro preferisce la bici all’auto privata

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Per gli italiani muoversi in bici è sempre più un’abitudine: nell’ultimo anno il 27,2% dei nostri connazionali ha dichiarato di aver ridotto l’uso dell’auto privata per preferire gli spostamenti con le due ruote. Lo sostiene un recente rapporto della società Facile.it  condotto da mUp Research e Norstat*, il 74,7% degli abitanti del Belpaese, pari a 32,7 milioni di individui, ha dichiarato che nell’ultimo anno si è impegnato concretamente per ridurre l’impatto ambientale causato da macchine e furgoni.

Muoversi in bici, over 65 i più green

Dal rapporto emerge che gli italiani che si dichiarano attenti alla sostenibilità ambientale sono il 97,2% dei nostri connazionali. Ma cosa fanno nel concreto queste persone?

Il 46,1% del campione intervistato ha sostenuto di aver ridotto l’uso di automobili e furgoni per preferire gli spostamenti attraverso i mezzi pubblici, o i propri piedi. Quello che non è chiaro è se la scelta sia contingente o strutturale, ma sappiamo che riguarda oltre 20 milioni di persone; in particolare, i più green sono gli over 65, fascia anagrafica nella quale la percentuale di chi ha usato meno l’auto supera il 52%, molto al di sopra quindi della media nazionale. In tanti, più di 1 su 4, hanno invece sostituito le quattro ruote con le due ruote.

lI 19,4% dei partecipanti allo studio ha deciso, non potendo rinunciare alle quattro ruote, di acquistare un nuovo veicolo meno inquinante o di ricorrere a quelli presenti nel nucleo familiare. mentre il 7% degli intervistati ha usato il car sharing come soluzione alternativa alla propria auto.
Tra le novità, si affaccia un nuovo mezzo di trasporto: il monopattino, sia esso elettrico o tradizionale: lo studio riporta come nel 2019 se ne sono serviti il 5,8% dei rispondenti, pari a circa 2,5 milioni di italiani. A proposito di questo, ricordiamo che lo scorso giugno, il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture ha firmato il decreto che lancia la sperimentazione nelle città italiane della cosiddetta micromobilità elettrica (hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel).

Analizzando i dati più in dettaglio emerge un altro elemento; la riduzione dell’impatto ambientale legato ai mezzi di trasporto passa sempre più dall’intermodalità, ovvero dall’uso di diverse modalità di trasporto in un unico viaggio: più di 1 rispondente su 4 ha dichiarato, per l’appunto, di aver utilizzato più di una soluzione per diminuire l’utilizzo dell’auto.

Muoversi in bici, le intenzioni per il 2020

Gli italiani hanno anche ottime intenzioni per il 2020. Circa 1 persona su 2 (44,7%) ha dichiarato di voler impegnarsi di più per l’ambiente: il 12,9% del campione ha dichiarato che, pur continuando ad utilizzare la propria auto o moto, ha in programma di sostituirla con una meno inquinante il 24,5% dei rispondenti ha intenzione di usare con più frequenza i mezzi pubblici e le proprie gambe. Il 19,4 per cento ha invece intenzione di ridurre l’uso dell’auto privata in favore della bicicletta. Infine, il 7% degli intervistati ha intenzione di usare di più il monopattino il prossimo anno.

La tendenza ad abbandonare le auto private è oramai certificata: lo scorso giugno, il presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti, Andrea Camanzi, nel sua relazione annuale al Parlamento, dichiarò che gli spostamenti a piedi nell’ultimo anno sono aumentati di circa l’8,6%.