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Benvenuti in Danimarca! Una iniziativa per regalare bici ai profughi ucraini

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A un mese dall’invasione russa dell’Ucraina, sono milioni i profughi fuggiti dal proprio paese. Nelle ultime settimane si sono mossi governi, associazioni e singoli cittadini per dare una mano a chi sta scappando dalla guerra. Tra le tante storie di solidarietà, citiamo quella di Give a bicycle, scritta dalla Danish Cyclists’ Federation in Danimarca, paese dove sono già arrivati numerosi rifugiati ucraini. Il messaggio è semplice: chi vuole può regalare loro una bicicletta. Sul sito dell’iniziativa – disponibile anche in lingua ucraina – si spiega che il progetto punta a rendere la permanenza di queste persone la meno faticosa possibile. Una bicicletta è senz’altro un mezzo di trasporto prezioso per una famiglia in una situazione di precarietà: nel caso danese, è anche un concreto segnale di benvenuto in un paese che fa della bicicletta il mezzo cardine per la mobilità urbana.

I profughi che ne hanno bisogno possono richiedere una bicicletta direttamente sul sito. I danesi che intendono regalare una bici ai profughi ucraini devono semplicemente caricare un’immagine del mezzo, inserire alcuni dati sulle dimensioni e sullo stato di manutenzione; a quel punto si completa l’invio con i dati personali e si procede con la spedizione della due ruote. Se non si ha una bicicletta si può comunque dare una mano, proponendosi come volontari che consegnano i mezzi donati direttamente alle famiglie. Altro aspetto interessante di Give a bicycle: sul sito è disponibile una rapida guida sulle regole per andare in bici in sicurezza, sfruttando tutti i servizi bike friendly del paese.

La bicicletta è da sempre uno strumento di integrazione. Lo abbiamo visto con le iniziative lanciate a Berlino durante la crisi dei rifugiati siriani: un’associazione aveva organizzato lezioni gratuite per chi voleva imparare a pedalare. Tornando all’iniziativa danese, in Give a bicycle è coinvolto anche il ministero dei Trasporti e tutto è gestito da numerosi volontari. «Sappiamo che la bicicletta offre la libertà di spostarsi. Spero che molti dei nostri membri e altri volontari abbiano il desiderio e l’opportunità di aiutare persone che hanno dovuto lasciare tutto a iniziare bene il loro soggiorno in Danimarca», ha dichiarato Jens Peter Hansen, presidente della Danish Cyclists’ Federation.