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Alla stazione di Bergamo apre una velostazione hi-tech per 132 biciclette

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Bergamo ha inaugurato pochi giorni fa la sua prima velostazione. Si trova di fronte alla stazione ferroviaria, in piazzale Marconi, ed è in grado di accogliere fino a 132 biciclette. La struttura, finanziata con 400mila euro grazie alla vittoria di un bando promosso dal ministero della Transizione ecologica, è a pagamento e si candida a diventare un incentivo non da poco per tutti quei pendolari che vorranno pedalare fino al loro treno e che non dovranno più preoccuparsi del rischio furti. Sappiamo tutti quanto la mancanza di un parcheggio sicuro freni lo sviluppo dell’intermodalità. La velostazione di Bergamo è videosorvegliata e vi si accede soltanto tramite QR code (tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale).

Si tratta anche di un’intervento di pregio architettonico. La struttura è in vetro e acciaio smaltato e occupa una superficie di circa 200 metri quadrati. Oltre all’utilità per i pendolari, la velostazione sarà illuminata per tutta la notte, contribuendo così ad abbellire anche la piazza. “I 132 mezzi che troveranno rifugio nella velostazione – ha spiegato il comune sulla propria pagina Facebook – saranno stoccati su due piani tramite un sistema pneumatico e sarà possibile accedervi 7 giorni su 7 dalle 5 alle 24 tramite un ingresso automatizzato con tornelli”. Per chi vorrà abbonarsi il prezzo a quadrimestre è di 40 euro, ma sarà comunque possibile utilizzare il parcheggio anche in maniera più sporadica.

Da sottolineare anche il ruolo giocato dalla FIAB locale, l’associazione Pedapolis, partner dell’iniziativa e che ha informato i cittadini di un altro servizio in arrivo per i pendolari in sella. Sullo stesso piazzale, infatti, è prevista la riapertura di una ciclofficina. L’assessore alla mobilità di Bergamo, Stefano Zenoni, ha parlato di modello Amsterdam applicato alla città lombarda. Per quanto sia un passo avanti in città, i numeri della velostazione non sono ancora paragonabili se ad esempio prendiamo un caso da L’Aia, la capitale olandese, dove è stato inaugurato un parcheggio bici sotterraneo in grado di accogliere 8mila biciclette.