Home mobilità Città senz’auto: gli Stati Uniti progettano Cyclocroft, l’Eldorado della mobilità sostenibile

Città senz’auto: gli Stati Uniti progettano Cyclocroft, l’Eldorado della mobilità sostenibile

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Sulle mappe del futuro Cyclocroft sarà tra le città di Longmont e Boulder

In Colorado, Stati Uniti, nascerà dal nulla la prima città indipendente dalle automobili e su misura di ciclisti e pedoni. Per ora visibile soltanto grazie ai rendering, Cyclocroft appare come una città verde con una rete stradale adatta alla mobilità attiva: l’obiettivo era esplicito per B4Place, uno studio di urbanisti americani con sede ad Amsterdam, impegnati in progetti urbani che tolgano spazio ai veicoli per restituirlo alle persone. Su oltre 1,6 chilometri quadrati di superficie il nuovo centro urbano vuole ospitare fino a 50mila abitanti, cittadini consapevoli che questa non sarà una realtà come le altre. Dalla logica NIMBY (Not in my back yard, “non nel mio cortile”) allo spirito collaborativo YIMBY (Yes in my back yard).

Secondo quanto pubblicato sul sito di B4Place, Cyclocroft dovrebbe nascere tra le città di Longmont e Boulder, a nord della capitale Denver. Gli urbanisti hanno indicato anche quali saranno le aziende da coinvolgere per costruire la città mattone dopo mattone. Sono Hope for Architecthure e Building Culture, scelte proprio perché impegnate in costruzioni sostenibili.

Infatti tra le caratteristiche degli edifici di Cyclocroft gli urbanisti evidenziano gli sforzi che verranno fatti per la conservazione dell’acqua piovana, la realizzazione di rampe in tutti gli edifici per l’accesso più comodo possibile a ciclisti e persone con disabilità, e l’installazione di una illuminazione notturna intelligente e a risparmio. Ma al di là delle pur nobili intenzioni, quanto sarà difficile depositare la prima pietra di una città così diversa rispetto ad altre? Lo abbiamo chiesto a Thomas Flenghi, mobility manager di Pesaro, tra gli ideatori della Bicipolitana, un tecnico che punta a rendere ancor più bike friendly una città che ha secoli di storia alle spalle.

«Ho letto di Cyclocroft – ha risposto a BC Flenghi – ma se pensiamo alle città costruite dal nulla molte si sono rivelate poi dei buchi nell’acqua perché non hanno migliorato la qualità della vita dei loro abitanti. La cultura dell’auto è ancora molto forte negli Stati Uniti: in città come Los Angeles è l’unico mezzo per spostarsi». Insomma, una Cyclocroft potrebbe non bastare per fare un primavera bike friendly.