COP26, i veicoli elettrici non bastano. Mobilità attiva nel documento finale

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    “Riconosciamo che, oltre al passaggio a veicoli a zero emissioni, un futuro sostenibile per il trasporto su strada richiederà una più ampia trasformazione del sistema, compreso il sostegno agli spostamenti attivi, al trasporto pubblico e condiviso, così come l’affrontare gli impatti dell’intera catena del valore derivante da produzione, uso e smaltimento dei veicoli”. Questo è il paragrafo – l’ultimo – aggiunto al documento comune sui trasporti sottoscritto al termine della COP26, appena conclusosi a Glasgow, in Scozia, che premia il lungo lavoro di advocacy svolto dall’European Cyclists’ Federation e dalle centinaia di associazioni che in Europa si battono per una transizione davvero ecologica nei trasporti. Il fatto che si sia messo nero su bianco il ruolo della mobilità attiva è un traguardo che può portare a un cambio di mentalità.

    I risultati della COP26 non hanno soddisfatto tutti. La citazione della mobilità attiva nella dichiarazione congiunta ha visto comunque l’ECF festeggiare per il passo avanti. Questa espressione, infatti, raggruppa tutti gli spostamenti alternativi alle automobili – a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici – ed è uno degli aspetti su cui più si dovrà investire per bilanciare lo spazio pubblico a favore dei cittadini. Su Twitter l’ECF, di cui FIAB fa parte, è stata riconosciuta tra gli attori che più hanno influito su questo traguardo che, seppur formale, segna un successo in termini di advocacy.

    Come ha spiegato infatti il presidente dell’European Cyclists’ Federation, Henk Swarttouw, la mobilità attiva non era prevista nella dichiarazione finale sui trasporti della COP26. Segno che ancora molto deve essere fatto per attuare un cambio di paradigma che non metta più le auto (anche se elettriche) al centro. A questo proposito la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta ha di recente aderito alla raccolta firme lanciata in Italia da Greenpeace per chiedere la messa al bando delle pubblicità sull’automotive.