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Guerra al traffico, Parigi vince la scommessa: -5% di auto nel 2018

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Il sindaco di Parigi Annie Hidalgo ha fatto della lotta al traffico uno dei punti cardini del suo programma.

Parigi sta vincendo la guerra contro il traffico e l’inquinamento: nel 2018 la capitale francese ha visto il traffico diminuire del 5%. Un risultato frutto della tenacia nelle politiche della mobilità del sindaco Annie Hidalgo che già al momento della sua elezione, nel marzo 2014,  aveva dichiarato la lotta contro lo smog e e le emissioni da scappamento come una delle priorità del suo programma.

In questi cinque anni di amministrazione, infatti, ha preso diverse misure per combattere il traffico: ha vietato l’ingresso a camion e autocarri con più di 14 anni e ai veicoli leggeri con oltre 20 anni, ha pedonalizzato le vie lungo la Senna rive droite e aumentato le piste ciclabili.

Ma non finisce qui: durante la conferenza stampa di presentazione dei risultati, la ‘comunarda’ – così chiamano la Hidalgo i suoi colleghi di partito – ha sottolineato che saranno prese ulteriori misure per diminuire ancora di più il traffico.

In particolare ha annunciato che saranno estese ad altri quartieri le misure di domeniche senz’auto e che il trasporto pubblico locale per i bambini sotto gli 11 anni sarà presto gratuito. Sempre per i più piccoli, la giunta parigina lancerà a breve l’iniziativa “bambini in strada”, in cui spazio pubblico sarà loro riservato per giocare in modo sicuro e senza timore.

L’Hidalgo comunque non rallenta dichiarando di voler diminuire della metà il numero di veicoli privati inquinanti. Le misure prese sono parte di una campagna per “la riconquista dello spazio pubblico” da parte di pedoni, ciclisti e mezzi di trasporto non inquinanti, come le auto e gli scooter elettrici – lanciata nel 2017 dalla giunta della metropoli francese.

Obiettivo finale è bandire da Parigi i veicoli privati benzina e diesel entro il 2030. Una sfida difficile, ma non impossibile. Che potrebbe diventare un modello per tutta Europa, comprese le città italiane.