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Mobilità ciclistica, a Verona iscrizioni aperte al corso post-laurea

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Esperto promotore della mobilità ciclistica
Lezione sul campo al corso post-laurea di Esperto promotore della mobilità ciclistica

È un percorso formativo unico in Italia. Per una figura professionale sempre più ambita. Parliamo del corso post-laurea di Esperto promotore della mobilità ciclistica proposto dall’università di Verona e svolto in collaborazione con Fiab, Federazione italiana ambiente e bicicletta. Sono aperte sino al 28 febbraio le iscrizioni all’ottava edizione del corso.

Il corso post-laurea di Esperto promotore della mobilità ciclistica è diretto da Federico Schena, docente di Scienze dello sport e direttore vicario del dipartimento di Neuroscienze dell’ateneo veronese. Il coordinamento didattico, sin dalla prima edizione del corso, è affidato a Marco Passigato, storico dirigente Fiab.

Dal suo nascere, il corso ha formato circa 150 esperti. Nel pubblico lo sbocco principale per loro è all’interno di uffici regionali o provinciali che vogliono orientare politiche e amministrazioni locali in senso bike friendly: sono sempre di più, come testimonia il successo del percorso di valutazione svolto da Fiab con ComuniCiclabili.

Nel privato, l’Esperto promotore della mobilità ciclistica gioca invece un ruolo attivo in start up e in imprese fornitrici di servizi; o trova impiego come mobility manager in industrie e aziende. Ricordiamo, per inciso, che il Decreto Rilancio del 2020 ha abbassato le soglie limite oltre le quali diventa obbligatorio dotarsi di un mobility manager. Devono sottostare all’obbligo imprese e pubbliche amministrazioni con più di cento dipendenti in città con oltre 50mila abitanti.

Il corso, vale la pena sottolinearlo, è l’unico a livello nazionale dedicato specificatamente alla promozione della mobilità ciclistica, e viene tenuto da un pool composto da docenti universitari, esperti Fiab e professionisti del settore. Si articola in una durata di 42 ore frontali diluite nell’arco di tre mesi, per un totale di 9 giornate. Sono previste anche 4 uscite formative alla scoperta di soluzioni operative e casi concreti da analizzare. Sono 25 i posti a disposizione; poco più di 700 euro la retta di iscrizione. Questo il link alla pagina delle iscrizioni, sul sito dell’Università di Verona.