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Risoluzione dell’Onu sulla bicicletta: strumento per lo sviluppo sostenibile

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Bicicletta al centro della scena anche alle Nazioni Unite. L’Assemblea Generale dell’Onu ha approvato all’unanimità il 15 marzo una risoluzione dal titolo: “L’integrazione della bicicletta nei sistemi di trasporto pubblico per uno sviluppo sostenibile” La risoluzione dell’Onu sulla bicicletta, che sarà scaricabile da questa pagina del sito ufficiale dell’Onu, ritiene che una maggiore promozione dell’uso della bicicletta sia fondamentale per raggiungere uno sviluppo sostenibile e la riduzione delle emissioni di gas serra. Chiede agli Stati membri dell’Onu di “prestare particolare attenzione all’impiego delle biciclette nelle strategie di sviluppo trasversali, compresi i servizi di bike sharing”, e “nei programmi e nelle politiche di sviluppo nazionali, regionali e internazionali.

Come tutte le risoluzioni dell’assemblea generale, si tratta di un documento non vincolante per gli stati membri; ma costituisce per la sede da cui proviene un’autorevole sottolineatura del ruolo della bicicletta nelle politiche di contrasto al climate change. Nel commentare la votazione Alessandro Tursi, presidente Fiab, sottolinea come prosegua “il percorso di riconoscimento globale della bicicletta come strumento indispensabile per le sfide che l’umanità ha di fronte”. La risoluzione dell’Onu sulla bicicletta, sottolinea Tursi, “sarà utile anche nel dibattito italiano, dove permangono resistenze culturali e dove la bicicletta ancora fatica a essere riconosciuta come soluzione persino dinanzi allo scottante tema dell’indipendenza energetica dalla Russia e dall’impennata dei costi dei combustibili”.

Si tratta, per le Nazioni Unite, di un nuovo pronunciamento a favore della bicicletta dopo quello del 2018, quando l’assemblea istituì la Giornata Mondiale della Bicicletta, in calendario da allora ogni 3 giugno. Curiosamente, oggi come nel 2018, a proporre il tema all’assemblea è stato il Turkmenistan. La nazione asiatica è retta da un regime autoritario e deve la sua prosperità ai giacimenti di gas; ma il presidente Gurbanguly Berdimuhamedov ha sempre ostentato una grande passione per la bicicletta, spingendo i suoi sudditi, nella sua lunga presidenza iniziata nel 2006 a dotarsi di un mezzo. Le elezioni di questo marzo segneranno il passaggio ‘dinastico’ della presidenza al figlio Serdar; non si sa, ad ora, se dal padre abbia preso anche la passione per le due ruote.