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7 mosse per iniziare il bike to work nel migliore dei modi

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Bike to work
Bike to work. Foto © iStock/Tempura

Per iniziare a fare bike to work ci vogliono un pizzico di volontà, entusiasmo e buone motivazioni, ma non solo. Occorre essere un po’ preparati, perché pedalare per andare in ufficio (e poi per tornare a casa) deve essere un piacere, prima di tutto. Ecco allora una mini guida con 7 consigli per chi si sta affacciando al bike to work e sta pensando di lasciare l’auto in box e cominciare a pedalare.

Il buon esempio

ASCOLTA – Ascolta il tuo cuore, sì. Ma soprattutto i racconti e i consigli dei colleghi e più in generale di chi già pratica il bike to work quotidianamente. Questi sono fondamentali non solo per carpire i segreti “del mestiere” ma soprattutto per caricarti positivamente e farti crescere il desiderio.

PREPARA – Prepara te stesso, la bici e gli accessori giusti. Meglio non lasciare troppo al caso ed essere pronti alla sfida urbana. Sistema la tua bicicletta, se occorre portala da un ciclista di fiducia per un po’ di manuntenzione. Pensa bene a quali accessori ti servono, ma senza esagerare.

STUDIA – Prima di tutto il percorso. Pedalare da casa verso l’ufficio non è una competizione, però conoscere le insidie del tragitto, eventuali tratti pericolosi, possibili scorciatoie, può aiutarti a ridurre rischi e inconvenienti e quindi a migliorare la tua esperienza di viaggio.

SCEGLI – Il giorno giusto per cominciare deve essere bello, soleggiato, non troppo caldo ma nemmeno troppo freddo. Cominciare con le condizioni ideali è fondamentale perché possa veramente scoppiare il colpo di fulmine con il bike to work.

PENSA – Pensa sempre positivo. Ovvero, pensa che non stai inquinando (e quindi stai facendo la tua parte per il nostro caro vecchio mondo) e che stai risparmiando. Non sono solo le gambe a spingere, spesso sono le motivazioni che muovono le ruote della tua bicicletta.

Bike to work consapevole

INFORMATI – Controlla se la tua città, regione o azienda hanno previsto delle agevolazioni o dei contributi per i commuter. Gli enti pubblici e privati che stanno decidendo di premiare chi pedala sono sempre di più, con accordi virtuosi come questo. La ciliegina sulla torta, spiccioli che a fine anno si fanno sentire.

RIVENDICA – Fai sentire la tua voce di bike to worker. In famiglia, nella cerchia di amici e ancor più in azienda. Rivendica, fai richieste: parcheggi dedicati, spogliatoi e docce, servizi ad hoc. Chiedi e magari ti sarà dato, come già succede in moltissimi Paesi del Nord Europa. Se nicchiano? Insisti, magari presentando alla tua azienda le soluzioni contenute nel decalogo messo a punto da Fiab, la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.