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Berlino, raccolta firme per la zona car free più grande al mondo

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Il processo richiede diversi passaggi, ma il primo promette bene. A Berlino oltre 50mila persone hanno sottoscritto la petizione avanzata dall’associazione Berlin Autofrei per introdurre una zona car free estesa 88 chilometri quadrati. Secondo il Guardian, testata internazionale sempre attenta alle notizie green, si tratterebbe della più grande al mondo. Come in molte altre città europee la transizione verso la mobilità dolce incontra favori e resistenze: in Germania, per esempio, l’estrema destra si era addirittura spinta a chiedere la cancellazione di tutte le ciclabili pop up realizzate a seguito della pandemia per venire incontro a un nuovo modo di muoversi. Ma torniamo alla petizione: che cosa prevede?

Ovviamente, qualora venisse introdotta, la novità terrebbe in considerazione chi abita all’interno del S-Bahn ring, ovvero la linea ferroviaria che abbraccia il centro di Berlino. L’area, infatti, è quella indicata per ospitare la zona car free. Tutte le persone residenti potranno circolare col proprio veicolo e, va da sè, mezzi di emergenza avranno pieno accesso al cuore della città. Discorso diverso invece per gli esterni: al massimo 12 permessi di ingresso all’anno (a pagamento). Su BC vi abbiamo più volte testimoniato quanto i berlinesi – e i tedeschi in generale – siano cittadini sensibili al green e alla sostenibilità, al punto che in questa città si sono messi in campo gli interventi più importanti per quanto riguarda le ciclabili di emergenza durante l’emergenza pandemica.

Il S-Bahn ring è l’anello ferroviario che abbraccia il centro di Berlino.

Quante possibilità di riuscita ha però la petizione di Berlin Autofrei? «Si tratta di come noi tutti vogliamo vivere, respirare e giocare insieme – spiegano dall’associazione – Vogliamo che la gente possa dormire con le finestre aperte e che i bambini possano di nuovo giocare in strada. E i nonni dovrebbero essere in grado di andare in bicicletta in modo sicuro e avere un sacco di panchine per prendere fiato». In Germania, come ricorda il Guardian, per trasformare una richiesta simile in realtà occorre un ulteriore passaggio: servono almeno altre 170mila firme. In quel caso, se il governo cittadino non dovesse rispondere alla richiesta, si passerebbe al voto popolare.

Ancora presto per capire se il tentativo andrà a buon fine. Quel che è certo è che perfino Berlino, una delle capitali modello per la bicicletta, soffre di troppe auto. Secondo un report del 2014 il 58% dello spazio urbano era dedicato a loro, anche se solo un terzo dei viaggi sulle strade di Berlino (e solo il 17% all’interno dell’anello della S-Bahn) era fatto in macchina. E per le biciclette? Lo spazio dedicato era appena il 3%, a fronte di un 18% dei viaggi nella S-Bahn in sella.