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Ciclabili spettacolari: sul Lago di Garda, idea pista subacquea

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pista subacquea
L'isola di Trimelone, in provincia di Verona. Qui potrebbe arrivare la pista subacquea

Il Lago di Garda potrebbe ospitare una pista subacquea ciclopedonale per collegare la costa all’isola di Trimelone, una delle cinque presenti nel lago più grande del Paese. Se il lato bresciano ha già una infrastruttura eletta (un po’ frettolosamente) tra le ciclabili spettacolari più belle d’Europa – parliamo della passerella a strapiombo sull’acqua che a Limone del Garda non è però collegata a una vera e propria rete cicloturistica – ebbene, il lato veronese non vuole essere da meno in quanto a progetti bike friendly scenografici. 

L’idea di un tunnel ciclopedonale subacqueo per collegare la terraferma all’isola di Trimelone è stata riportata dalla stampa locale che ha citato i contenuti di un incontro pubblico a cui ha partecipato Arianna Minoretti, ingegnere civile della Norwegian Public Roads Administration. Secondo l’esperta «la ciclabile sommersa si può fare», anche perché la stessa Norvegia starebbe pensando a una rete di ciclabili spettacolari per attraversare le  zone dei fiordi.

Quanto costa una pista subacquea?

Per ora non ci sono progetti veri e propri, ma soltanto rendering abbozzati: la prima ciclabile subacquea gardesana potrebbe anche essere un tunnel con pareti trasparenti. Tutto dipende da quanto amministrazioni e Regione vorranno investirci, dopo aver speso soldi per la bonifica dei fondali attorno all’isola di Trimelone. Arianna Minoretti ha garantito che il “tariffario” dovrebbe essere inferiore ai 600mila euro al metro che in Norvegia devono spendere per infrastrutture di questo tipo. Cifra che comunque fa già pensare a un’opera costosa.

Per ora, oltre al progetto della pista subacquea, il Garda ha un protocollo d’intesa firmato dalla Provincia Autonoma di Trento – la terza affacciata sul lago – che mette sul piatto 40 milioni di euro per il completamento del proprio tratto lungo i 140 km complessivi della rete cicloturistica Garda Bike, che dovrebbe abbracciare l’intero perimetro, da Desenzano fino a Riva del Garda. Prima però di pensare a ciclabili spettacolari come una pista subacquea, non sarebbe meglio occuparsi di quelle ancora assenti sulla terraferma?