Home Mercato Furti di bicicletta: 10 semplici accorgimenti per difendersi, prima e dopo

Furti di bicicletta: 10 semplici accorgimenti per difendersi, prima e dopo

677
Furto bici
Furto bici - Foto Gionata Galloni / Archivio BC

Un ciclista su tre è stato vittima di furti di bicicletta. Sono le stime che circolano in rete. Al di là dei numeri, è l’esperienza a dirci che quello dei furti resta un problema vero e per certi versi un deterrente all’uso delle due ruote soprattutto nelle grandi città. Come combattere questa battaglia contro i ladri di biciclette? Ecco un ventaglio di 10 semplici ma efficaci accorgimenti per una strategia di difesa.

LUCCHETTO, SEMPRE – Sarà scontato, ma è sempre meglio ripeterlo. Legate sempre la vostra bici con un lucchetto, magari anche due. Assicurate il telaio a un palo o una rastrelliera e controllate che la serratura sia effettivamente chiusa. Meglio essere molto scrupolosi. E non lasciatela parcheggiata senza lucchetto neanche per pochi secondi: “Entro a prendere il giornale ed esco”. Non fatelo, mai.

ANTIFURTO – Gps, di ultima generazione, oppure no. Non importa. Oltre a lucchetti e catene sono in commercio anche dispositivi che disincentivano i ladri o li possono mettere in fuga, come nel caso di quelli con allarme sonoro. Alcune tipologie possono essere invece utili nel momento in cui il furto è stato compiuto per mettersi velocemente sulle tracce del mezzo rubato.

INVESTITE – A proposito di dispositivi di sicurezza (antifurti, lucchetti, catene, strumenti con Gps integrato), non risparmiate troppo. Investire in sicurezza significa allungare la vita della propria bicicletta, soprattutto se si tratta di un mezzo nuovo e di valore. Fate acquisti proporzionati al valore della bici e che rispondano alle esigenze specifiche: per esempio, se la bici è sempre in strada, allora meglio non avere troppo il “braccino corto”.

REGISTRATELA – Facendo un ulteriore passo in avanti in questa direzione, esistono siti dove registrare la propria bici, con numero di telaio e altre informazioni. Uno strumento utile (ne avevamo parlato anche qui) soprattutto per non rischiare di acquistare mezzi rubati, oppure per segnalare un eventuale furto e sperare che qualcuno vi aiuti a ritrovare la vostra tanto amata bicicletta.

CAMBIATE LUOGO – Se lasciate la bici in strada, magari sotto al vostro ufficio, cambiate luogo. Non dare punti di riferimento ai ladri è uno dei modi migliori per contrastare i furti di bicicletta. Un giorno qui, l’altro giorno là. Un posto “sicuro” può non esserlo per sempre perché potrebbe esserci qualcuno che osserva la vostra routine e la usa a suo favore.

CONTROLLI A SORPRESA – Se è in strada, sotto casa o sotto il posto di lavoro, affacciatevi alla finestra quando potete. E magari andate a darle un occhio di persona, non sempre allo stesso orario, ma in momenti diversi della giornata.

SCONNESSI – E’ vero che alcuni ladri hanno agito seguendo le “tracce” lasciate dai ciclisti sui social e sulle app dedicate alle due ruote. Per questo, ogni tanto, meglio restare “sconnessi”, oppure spegnere la registrazione della propria pedalata qualche minuto prima di arrivare a casa o in posti diversi ogni volta.

SOTTOSOPRA – Parcheggiare la bici in un luogo pubblico capovolta. Perché no? Di sicuro in molti la guarderanno e resteranno stupiti. Tutti quegli occhi diretti al vostro mezzo potrebbero essere un ottimo aiuto contro i furti di bicicletta perché i ladri non amano decisamente stare al centro dell’attenzione.

FOTO SEGNALETICA – Questo è un consiglio utile non a prevenire i furti ma ad aiutarvi eventualmente a ritrovare la vostra bici nel caso in cui sparisca. Fate foto, così dimostrerete (alle forze dell’ordine o a chi per esse) che quel mezzo è appartenuto effettivamente a voi.

SOS NEL TELAIO – Infine un ultimo banale accorgimento. Nascondete nel telaio (per esempio nel cannotto del sellino o nel tubo verticale) un foglietto con i vostri dati. Se ritrovata, sarà un indizio inopinabile per dire che siete i veri proprietari.