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Ottovolante Italia: 10 bike park in cui lanciarsi tra Alpi e Appennini

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mtb nel Finalese
Avventure mtb nel Finalese © Davide Ferrigno / Archivio BC

Non sono solo luoghi per chi cerca un po’ di adrenalina o per chi vuole dare sfogo alla sua sete di divertimento. In Italia i Bike Park si stanno sempre più strutturando come centri dedicati alle mountain bike a 360 gradi, per chi ama l’enduro, per chi vuole praticare downhill in sicurezza, ma anche per chi vuole “imparare” a pedalare sulle cosiddette ruote grasse, in mezzo alla natura, in montagna. Nel nostro Stivale ne stanno sorgendo sempre di più, frutto di accordi tra pubblico e privato. Ecco una nostra selezione, da Nord a Sud. Per un estate 2020 all’insegna del brivido (e se poi vi piacerà, qui qualche consiglio per repliche invernali).

Mtb nell’arco alpino

VALLE D’AOSTA – Cominciamo dalla Valle d’Aosta, più precisamente da Pila, uno dei “bikeland” più attrezzati e conosciuti del nostro Paese. Ce n’è per tutti i gusti: cross country, downhill, free ride, enduro. Il Bike Stadium ogni anno è preso d’assalto da rider di tutta Europa. Non può mancare il pump track, per prendere confidenza con i dislivelli e gli ostacoli.

Paganella
Nei boschi della Paganella

TRENTINO – Ottanta chilometri di affascinanti single trail tutti da scoprire, 7 bike zone, altrettanti flow trails per i principianti, e pump track, 12 bike chalets e 8 impianti di risalita attrezzati per le due ruote. Dolomiti Paganella Bike è una delle (mountain) bike destination che più sono cresciute negli ultimi anni. E poi c’è il Lago di Molveno, per anni premiato come lo specchio d’acqua più bello di tutta Italia.

ALTO ADIGE – L’Alta Badia non è solo lo scenario dove si sono scritte alcune delle più belle pagine del ciclismo moderno. A lato delle sue iconiche salite, dei suoi passi al cospetto dei Mondi Pallidi (Patrimonio dell’Unesco), ci sono decine di km di sentieri per le mtb. Di recente sono nati i Bike Beats, tracciati che partono dall’altipiano del Piz Sorega e portano fino alla stazione a valle della Cabinovia Piz Sorega. Tutti da provare!

VENETO – Tre tracciati, uno nero e due rossi. Si parte da quota 1800 metri, si scende a 1200. Anche Cortina, la perla delle Dolomiti (dal lato veneto) ha il suo Bike Park. Si trova in località Col Drusciè e i suoi trail sono organizzati con trampolini per i salti e passaggi tecnici nel bosco. Il percorso nero è lungo 2.800 metri con pendenza media del 21% e massima del 70.

LOMBARDIA – Il Bike Park Mottolino di Livigno è l’unico della Valtellina, tra i più rinomati d’Italia. Sul sito è possibile prenotare un pacchetto “All Inclusive”: la promo “Try To Ride” è riservata a tutti coloro che provano i tracciati lombardi per la prima volta e a partire da 60 euro mette a disposizione una bici da free ride, il bike pass mattiniero per l’utilizzo di tutti gli impianti di risalita, casco integrale e protezioni. E’ anche possibile prevedere l’assistenza di un istruttore-accompagnatore, per divertirsi ma in totale sicurezza.

Bike park negli Appennini

LIGURIA – Alcuni lo definiscono l’eden italiano del gravity. Il Bike Park di Finale Ligure ha una fama mondiale, con oltre 1300 chilometri di sentieri. Qui già nei primi anni ’80 si organizzavano gare di mtb di caratura internazionale. Ci sono decine di associazioni che offrono pacchetti con corsi per imparare ad “cavalcare” una mtb su questi sentieri a picco sul mare.

TOSCANA – Sì, anche la Toscana è terra per le ruote grasse. A 70 km da Firenze ecco l’Abetone, non solo destinazione sciistica ma da qualche anno anche culla delle mtb. Ci sono trail per gli amanti della downhill ma anche sentieri più turistici. Il sito ufficiale propone diversi tour con e-bike, per godersi le bellezze dell’Appennino con le guide dell’Abetone Gravity Team.

sul Cimone
Tracciati mtb sul Cimone

EMILIA ROMAGNA – Sull’Appennino Modenese, nel Parco Regionale del Frignano, ecco il Cimone Bike Park, facilmente raggiungibile in giornata sia dal Nord che dal Centro Italia. Siamo nei pressi della stazione di Sestola e ci sono a disposizione dei rider 3 seggiovie, una funivia e anche un servizio pullman con carrello portabici. Per salire in vetta e poi buttarsi a valle su percorsi tra i più vari.

ABRUZZO – Come recita Wikipedia, la Majella è il secondo massiccio montuoso più alto degli Appennini continentali dopo il Gran Sasso, situato nell’Appennino centrale abruzzese, al confine tra le province dell’Aquila, Pescara e Chieti. Ecco, proprio qui è recentemente sorto un Bike Park che ha come fiore all’occhiello una Scuola di Mountain Bike per bambini e ragazzi, per far prendere dimestichezza col terreno insegnando ai ragazzi il corretto utilizzo di una mtb in ambiente montano.

BASILICATA – Scendiamo ancora più verso il tacco dello Stivale. In provincia di Potenza è nato il primo Bike Park del nostro Meridione, il Pierfaone Bike Park. Ci sono cinque sentieri dh e freeride che partono dalla vetta del Monte Pierfaone, a quota 1730 metri, e si sviluppano per quasi 10 km.