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A tutta bici: a Gemona del Friuli successo per il festival delle due ruote

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A tutta bici
Il festival "A tutta bici" in Piazza del Ferro a Gemona del Friuli

A tutta bici è stata l’edizione zero di un festival che il comune di Gemona del Friuli ha voluto organizzare sabato e domenica 29 e 30 giugno per promuoversi come comprensorio bike friendly. Gemona del Friuli è già una delle tappe da non perdere per i cicloturisti che attraversano il Friuli Venezia Giulia lungo la ciclovia Alpe Adria, che da Salisburgo passa per Tarvisio e raggiunge l’Adriatico a Grado. Dopo il tragico terremoto del 1976, che vide l’epicentro proprio a Gemona, oggi la città punta anche sul turismo lento per inserirsi in un mercato europeo in crescita.

A tutta bici

Tra i partner del festival A tutta bici di Gemona del Friuli c’era anche FIAB che proprio qui, sul fiume Tagliamento, ha aperto una sezione. Da pochi mesi la città è stata anche valutata come Comune Ciclabile dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.

Gemona a tutta bici

A tutta bici

Tra gli eventi in calendario nel festival ci sono state molte cicloescursioni. L’obiettivo era far conoscere un territorio che da Tarvisio fino alle prime pianure soddisfa già ogni tipo di ciclista, dall’appassionato di mountain bike alle famiglie con figli a seguito. Nella due giorni, il comune ha ottenuto anche il trasporto bici gratuito sui treni provenienti da Trieste e da Villach in Austria.

Come ci ha spiegato l’assessore all’Ambiente con delega alle ciclabili di Gemona del Friuli, Davis Goi, «siamo un Comune Ciclabile a 2 bike smile. Avremmo dovuto averne soltanto uno, ma comunicando che avremmo organizzato la prima edizione del festival A tutta bici siamo riusciti a dimostrare quanto crediamo nella bicicletta e in questo mercato». Insieme a Gemona del Friuli sono tanti i piccoli comuni che in provincia di Udine stanno investendo nell’accoglienza bike friendly.

A tutta biciLa riconversione della vecchia linea ferroviaria a ciclovia non ha soltanto dato un’opportunità ai piccoli paesi come Chiusaforte – dove un’ex stazione ospita un bar ristorante – ma anche a realtà più grandi come la vicina Venzone. Qualche anno fa vi avevamo raccontato del Friuli Venezia Giulia come una delle prime Regioni che si stavano impegnando per favorire la mobilità ciclistica agevolando gli acquisti di e-bike grazie a incentivi economici.