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Telecamere sulle ciclabili. A New York, per multare chi ci parcheggia

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telecamere ciclabili

L’inciviltà si manifesta sotto varie forme. Una di queste, tra le più fastidiose, è parcheggiare l’auto là dove non si dovrebbe. Come sulle ciclabili. A New York quest’estate è stata avviata la discussione per introdurre telecamere lungo le piste proprio per disincentivare questi comportamenti e, soprattutto, sanzionarli con multe da 50 dollari. Nella Grande Mela, come vi abbiamo testimoniato nella nostra recensione del suo bike sharing, spostarsi in bicicletta è comodo sia per i residenti sia per i turisti, ma la presenza delle auto è ancora predominante e spesso mette a rischio gli utenti attivi della strada.

L’iniziativa sarebbe dunque quella di installare 50 telecamere su alcune piste ciclabili di New York, per iniziare a lanciare un messaggio chiaro a chi viola il codice della strada. Grazie alla tecnologia oggi è infatti possibile spedire via mail una sanzione direttamente all’automobilista. Ad Arlington, in Texas, è stata perfino lanciata un’app per quantificare quanto le ciclabili venissero occupate dalle auto (è saltato fuori che un tratto è stato inagibile per 16 ore in una settimana).

Sempre in Texas, ad Austin, vi raccontavamo di un’iniziativa ancora più estrema: le persone che denunciano le auto parcheggiate sulle ciclabili e chiamano la polizia trattengono addirittura il 25% della sanzione. A New York, nonostante le difficoltà del traffico, va comunque riconosciuto l’impegno dell’amministrazione nell’estendere le piste, soprattutto negli ultimi anni. In più si è fatto in modo che lungo molte strade le ciclabili siano protette dalle auto in sosta, lasciando uno spazio sufficiente tra la ciclabile e l’area di apertura della portiera per evitare incidenti. Piccoli accorgimenti che però fanno la differenza.

Ovviamente 50 telecamere non bastano per eliminare la pessima abitudine di parcheggiare sulle piste. Nel frattempo continuano a cadere i falsi miti sulla presunta responsabilità dei ciclisti, colpevoli di generare traffico (così recitano slogan di alcuni partiti politici). Uno degli eventi della Settimana Europea della Mobilità è il Park(ing) Day, occasione per dimostrare quanto un parcheggio sottratto alle auto generi benessere per la collettività.