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Dieci notizie bike friendly belle (e curiose) per ricordare il 2019

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La Massa Marmocchi va a ritirare l'Ambrogino d'Oro

Il 2019 sta finendo e BC vuole festeggiare selezionando le dieci notizie a sfondo ciclabile più curiose, belle e sorprendenti che vi abbiamo raccontato quest’anno. Dall’Italia e dall’estero, sono davvero tante le storie e notizie bike friendly di investimenti, invenzioni e molto altro che potrebbero essere di buon auspicio (o d’ispirazione) per il nuovo decennio in arrivo.

Rastrelliere intelligenti

Nel 2019 vi abbiamo parlato di cosa bolle in pentola ad Amsterdam, una delle capitali della mobilità ciclistica. Le rastrelliere S-Park potrebbero incamerare l’energia pulita prodotta dalle e-bike, immagazzinarla e distribuirla ai quartieri per l’illuminazione. Non si sazierebbe certo la fame di elettricità delle città, ma l’idea convince perché punta sulle biciclette come elemento che arricchisce tutti.

Metropoli che cambiano

Non è facile cambiare le abitudini agli spostamenti delle persone. Soprattutto quando si parla di New York: la Grande Mela, però, ci sta provando con diversi provvedimenti e piani di investimento. Quest’anno la metropoli – prima a farlo negli USA – ha introdotto il ticket di ingresso in centro per macchine, camion e furgoni, disincentivando l’occupazione di spazio pubblico che potrebbe – pian piano – essere destinato a pedoni e ciclisti.

Ciclabili illuminate: Pavia imita Eindhoven

Notte stellata non è soltanto uno dei più famosi quadri di Van Gogh, ma anche una ciclabile che il comune di Eindhoven, in Olanda, ha realizzato nel 2016 per ricordare il grande pittore. Di notte si illumina di luce propria grazie ai luminofori, che trattengono l’energia solare del giorno restituendola di notte. Una suggestione che quest’anno anche Pavia ha scelto di regalarsi con un progetto di 5 km ciclabili tra Borgo Ticino e Travacò Sicomario.

Eurodeputati bike friendly

Nel 2019 gli Stati membri dell’Unione Europea hanno votato per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo. Tra gli eletti sono 68 i neodeputati che avevano sottoscritto l’appello Cycling for all durante la campagna elettorale. Il documento, realizzato dall’ECF e sottoposto da FIAB ai candidati italiani, chiede impegni concreti come quello di destinare sempre più fondi alle infrastrutture ciclabili.

FIAB e WWF: l’alleanza

Quest’anno Alessandro Tursi, il presidente FIAB eletto nell’aprile 2019, ha firmato un documento insieme a Dante Caserta, vicepresidente di WWF per diffondere la mobilità ciclistica e il cicloturismo in Italia. Bici e ambiente non possono che essere alleati, come sottolinea anche il cambiamento storico del nome di FIAB: da Federazione Italiana Amici della Bicicletta, l’Assemblea Nazionale di Verona ha scelto il cambiamento in Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.

Un anno plastic free

Nel 2019 abbiamo scoperto qual è il seguito di Greta Thunberg: milioni di ragazzi in tutto il mondo hanno manifestato per l’ambiente e contro una politica spesso sorda ai cambiamenti climatici. In Sicilia, la 25enne Sara Sciaccia ha declinato la sua protesta pedalando mille km lungo l’isola per raccogliere la plastica dalle spiagge. ««Ci è capitato di raccogliere anche dieci sacchi di immondizia in un’ora», ci ha raccontato.

spiagge plastic free

I miliardi dal cicloturismo

Le vacanze in bicicletta continuano a crescere in Italia, pur restando ancora lontane per numeri e giro d’affari delle grandi potenze bike friendly. Il fatturato del cicloturismo nel 2018 – il dato è stato elaborato quest’anno – ha raggiunto i 7,6 miliardi di euro lungo la Penisola. Secondo lo studio di Isnart-Unioncamere e Legambiente chi pedala per trascorrere le ferie in un modo diverso rappresenta l’8,4% del flusso turistico totale.

Pagati dallo Stato

In Finlandia esiste un progetto bike friendly finanziato dal Monopolio della Lotteria che ha lo scopo di insegnare ai migranti ad andare in bicicletta. Un piccolo passo verso l’integrazione e l’autonomia negli spostamenti, come ci ha spiegato in un’intervista il project manager Federico Ferrara, raccontando di come siano tante le richieste in un paese che, come altri in Europa, è costretto a fare i conti con la xenofobia.

L’Ambrogino ai Marmocchi

Dopo anni di manifestazioni e pedalate per andare semplicemente a scuola in bicicletta, la Massa Marmocchi di Milano ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro che ogni anno il Comune assegna ad associazioni e personalità distintesi nel mondo della cultura, del lavoro e non solo. Nata nel 2013, questa realtà bike friendly coinvolge una ventina di scuole in città e a dicembre ha ricevuto l’attestato di civica benemerenza. Come sono andati a ritirare il premio? In bicicletta, naturalmente.

Massa Marmocchi in azione al QT8 di Milano © Gionata Galloni

Bici in regalo

Anche quest’anno BC vi ha raccontato tante esperienze di ciclofficine sociali. Una di queste è stata inaugurata a Lakeland, in Florida. Unwholly Bikes è un negozio dove, per acquistare una due ruote, basta lavorare qualche ora tra forcelle e cambi. Il compenso è una bicicletta, forse l’unico mezzo abbordabile per costi in una delle zone più depresse e povere del Paese.